ATTO COSTITUTIVO

ATTO COSTITUTIVO DELL’ASSOCIAZIONE

“AUTONOMIA E INDIPENDENZA”

Oggi, 28 febbraio 2015, si sono riuniti in Roma presso l’Aula Occorsio del Tribunale ordinario di Roma i sottoscritti Magistrati per costituire un’Associazione senza fini di lucro denominata “AUTONOMIA E INDIPENDENZA” (di seguito “A&I”) che riconosce integralmente i principi e gli scopi dell’Associazione nazionale Magistrati (di seguito “ANM”).

A&I, inoltre, ha i seguenti scopi:

  • assicurare e promuovere il rispetto integrale delle disposizioni della vigente Costituzione della Repubblica italiana, nonché delle Convenzioni internazionali che garantiscono la tutela dei diritti umani e l’eguaglianza tra le persone, attraverso l’autonomia ed indipendenza della Magistratura;
  • assicurare e promuovere l’autonomia e l’indipendenza della Magistratura da qualsiasi ingerenza da parte di ogni altra forma di centri di potere di fatto quali, ad esempio, quelli politici, economici o finanziari;
  • tutelare l’autonomia ed indipendenza della Magistratura attraverso il promovimento, il sostegno e la diretta partecipazione alle iniziative sindacali per difendere lo stato giuridico ed economico dei Magistrati, anche alla luce dei principi riconosciuti nella sentenza n. 223 dell’8 ottobre 2012 della Corte costituzionale;
  • assicurare e promuovere l’integrale applicazione delle disposizioni che assicurano il rispetto dell’art. 98, ultimo comma, della Costituzione e dell’art. 3, comma 1, lettera h) del Decreto legislativo 23 febbraio 2006, n. 109 nella parte in cui non consentono ai Magistrati l’iscrizione o la partecipazione a partiti politici ovvero il coinvolgimento nelle attività di centri politici oppure operativi nel settore economico o finanziario, trattandosi di attività che condizionano l’esercizio delle funzioni o comunque compromettono l’immagine del Magistrato e della Magistratura;
  • promuovere ed assicurare l’applicazione del codice etico dei Magistrati anche alle attività svolte negli organi di autogoverno, nonché il rispetto dei principi e dei valori del codice etico attraverso l’azione dei propri rappresentanti eletti nel Consiglio superiore della magistratura, nei Consigli giudiziari e negli organi ANM.

Per garantire l’integrale e credibile applicazione dei principi che precedono i Magistrati che aderiscono ad A&I si impegnano espressamente e per iscritto a non accettare alcuna carica o incarico politico, sia a livello nazionale che locale.

L’accettazione di qualsiasi incarico politico, sia in organi istituzioni legislativi o esecutivi, o in partiti o movimenti politici è incompatibile con gli scopi di A&I e comporta l’immediata decadenza di diritto dalla partecipazione ad A&I.

I Magistrati che aderiscono ad A&I si impegnano espressamente e per iscritto ad evitare trattative, anche se riservate, finalizzate a farsi conferire o ad accettare incarichi politici.

L’esistenza di trattative per assumere qualsiasi incarico politico, sia in organi istituzionali legislativi o esecutivi, o in partiti o movimenti politici, è incompatibile con gli scopi di A&I e, una volta accertata nelle forme previste dallo Statuto, comporta la decadenza immediata dalla partecipazione ad A&I.

A&I fornisce ogni assistenza sindacale ai Magistrati che vi aderiscano e che ne facciano richiesta e si avvale ordinariamente di mezzi e strumenti informatici per il suo funzionamento

L’assistenza può essere estesa anche ai Magistrati che non abbiano aderito all’Associazione o che non siano iscritti all’ANM.

A&I è amministrata dagli organi previsti dallo Statuto allegato che assicura la partecipazione democratica alle decisioni dell’Associazione e garantisce il diritto dei dissenzienti attraverso appositi organi e la presenza di maggioranze qualificate per la votazione delle delibere principali.

La modifica dello Statuto può essere disposta solo con i voti dei tre quinti degli iscritti. L’elezione del Presidente e del Coordinatore generale è sempre effettuata con i voti dei tre quinti degli iscritti.

A&I è finanziata attraverso la contribuzione periodica diretta dei Magistrati che vi aderiscono.

Le donazioni e i contributi di altri soggetti possono essere accettati solo se provenienti da istituzioni, da O.N.L.U.S. o da enti o persone che soddisfino i requisiti di moralità previsti dalle vigenti disposizioni.

Tutte le movimentazioni di somme di denaro devono essere effettuate in modo da garantire la tracciabilità secondo le disposizioni vigenti e devono essere indicate nel rendiconto con specificazione della provenienza, della destinazione e della persona che ha disposto l’uscita o acquisito l’entrata.

Il rendiconto annuale è pubblico.

A&I è regolata dallo Statuto allegato, approvato dai Fondatori contestualmente al presente Atto costitutivo, composto da tre pagine.

Per quanto non espressamente previsto dal presente Atto costitutivo e dallo Statuto allegato si applicano il Codice civile e le altre Leggi dello Stato, in quanto compatibili.

Approvato in Roma il 28 febbraio 2015 dai seguenti Magistrati

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